26/11/2008

Sceneggiature originali: casomai, se mi lasci, il quinto elemento divent@ Lebowski

Cari divoratori di sceneggiature, aficionados di Comunic@ndo, vi giuro che non mi ero dimenticato di voi!

Spero abbiate finito di leggere le pagine che ho già messo online...

In tal caso, ecco un'altra appetitosa serie di sceneggiature originali.

Blue Velvet (in Italia, "Velluto blu")

Blue Velvet.rtf

Casomai

Casomai.rtf

Eternal Sunshine of The Spotless mind

(in Italia, "Se mi lasci ti cancello")

Eternal Sunshine of the Spotless Mind.rtf

Million Dollar Baby

Million Dollar Baby.pdf

The Big Lebowski (in Italia, "Il grande Lebowski")

The Big Lebowski.rtf

The Fifth Element (in Italia, "Il quinto elemento")

The Fifth Element.rtf

The Matrix (in Italia, "Matrix")

The Matrix.pdf

Wall Street

Wall Street.rtf

Che altro dire... buona lettura!

11/11/2008

Intersvista a Jocelyn: "Ogni Paese ha l@ tv che si merita"

jocelyn.jpg1. Jocelyn, autore, conduttore, regista... in una parola, "la televisione". Io sono cresciuto vedendo i tuoi programmi e devo confessarti che la tv di oggi mi sembra un'estranea... non ci rivedo molto di ciò che vedevo anni fa. Tu cosa pensi della programmazione che c'è adesso in Italia?

Ho sempre detto che ogni Paese ha la tv che si merita... Se l'utente televisivo accetta di guardare certi programmi che non sono realmente di suo gradimento, il risultato è la tv che abbiamo. E questo vale per tutti i Paesi.

Per di più, i dirigenti delle tv italiane e spagnole sono dei politici, non dei poeti… di solito, si basano sugli ascolti raccolti in altri Paesi, e comprano i format in base a percentuali che a volte sono vere, altre sono false, gonfiate direi... format proposti da venditori con appoggi politici o che comunque, per qualche motivo, sono convenienti...

2. Come vedi l'avvento del satellitare? Positivo o negativo?

È positivo, decisamente. Però mancano sempre i soldi per fare i programmi. Siamo sempre allo stesso punto: tanti canali ma una proposta sempre low profile…

3. Cosa ti piace vedere in tv di questi tempi?

Fa molto figo dire Discovery Channel... Ma in effetti guardo questo tipo di canale e le serie tv.

jocelyncar.jpg4. Posso chiederti dove sei finito - meno brutalmente, dove vivi - e cosa stai facendo?

Vivo tra Roma, Montecarlo e New York. Lavoro sempre, molto nell'ombra, e sono felice così.

5. Se domani ti chiamasse il direttore di un network italiano per proporti di fare un nuovo programma, accetteresti?

Dipende… dipende da tante cose… comunque, why not!

6. Domanda secca... meglio la De Filippi o la Carrà ?

Due generi di donne diversi.

7. Fiorello o Baudo?

Due generi di uomini diversi.

8. Bonolis o Conti?

Idem.


9. Vespa o Santoro?

Idem.


10. Dottor House o i Cesaroni?

Idem (scusa ma non do nessuna importanza a domande di tal fatta; secondo me sono inutili, non portano da nessuna parte...)

11. Beh, possono aiutarci a delineare bene i tuoi ideali televisivi… A questo punto te lo chiedo in modo diretto: qual è la tua idea della tv? Cosa dovrebbe offrire al pubblico? Pensi che possa ancora essere uno strumento educativo, oltre che di intrattenimento?

È ovvio che, per noi che facciamo tv, è una missione. Se non doniamo nulla al pubblico, è un vero fallimento (purtroppo tanta gente la fa senza pensare a questo).

12. Da italo-francese-tunisino quale sei.. dotato quindi di uno sguardo più distaccato, cosmopolita direi... come vedi la politica del Belpaese? Credi che siamo definitivamente inguaiati o che i nostri problemi saranno risolti presto?

Sinceramente, essendo monegasco-franco-tunisino, tifoso dell'Italia ma non italiano, non mi permetto di dare opinioni sulla politica di un Paese che mi ospita.

13. Ricordo con grande nostalgia un tuo format, "Il milionario", mezz'ora di adrenalina intorno ad un fardello di soldi. Oggi, come sai, i soldi sono una seria preoccupazione per tutti. Pensi che una trasmissione del genere sarebbe ancora gradita?

Penso proprio di sì, perche i soldi erano semplicemente il veicolo del primo reality show esistente.

girliejocelyn.jpg14. Di tv ne hai fatta tantissima... e sappiamo bene quanti fatti bizzarri, talvolta divertenti, accadano dietro le quinte. Ti va di raccontare un aneddoto inedito dei tuoi "dietro le quinte" che non dimenticherai mai?

Una volta a Cinecittà un mago provocò involontariamente un incendio durante il Gioco dell'oca, con Gigi Sabani che si lamentava preoccupato col pompiere che aveva accanto... che era il mago travestito...

15. L'artista che stimi di più al mondo?

Ce ne sono tanti, troppi…


16. Come se fossimo in tuo dei tuoi Game, ho appena estratto la carta “Attualità”: Carla Bruni in Sarkò ha dichiarato di sentirsi sollevata di non essere più italiana, dopo la battuta di Berlusconi sull'abbronzatura di Barack Obama. Tu credi che un italiano debba vergognarsi o abbiamo ancora tanti pregi di cui andare orgogliosi?

Ognuno deve essere fiero del suo Paese e delle idee in cui crede, ma anche pensare a fare il bene piuttosto che il male, a dare più che ricevere, senza mai prestare attenzione al colore della pelle, alla religione o alle differenze politiche.

obama.jpg17. Cosa pensi del trionfo di Obama?

Vediamo… diamogli tempo e vediamo che cosa farà. Il mondo intero dipende da quest'uomo. Lasciamolo lavorare e poi giudicheremo.

18. Le tv di tutto il mondo hanno dedicato una straordinaria attenzione all'Election Day. Come vedi il rapporto tra i media e la politica? Si può parlare ancora di informazione o soltanto di infotainment?

La politica è diventata uno show e la tv il suo strumento. L’importante è che gli spettatori siano attenti… Bisogna far funzionare quello che abbiamo in mezzo alle orecchie.

19. Ultima curiosità.. vorrei tanto sapere il tuo giudizio sui reality...

Vasto soggetto per uno che ha inventato questo genere nel lontano 1970… E allora nessuno ci credeva… (prima di rubarmi l'idea)... Beh comunque, dico solo che la volgarità non dovrebbe esistere.

20. Tu accetteresti mai di partecipare ad un reality?

NO!

Grazie Jocelyn, grazie di cuore d’aver accettato la mia intersvista, ma soprattutto grazie per quello che hai saputo darci in tv. Tornaaa! ‘Sta casa aspiett’a tte!

Visita Jocelyn online: http://www.myspace.com/jocelynhattab

CineShow: tre giorni di confronto ed innovazione per la profession@lità audiovisiva

18, 19 e 20 novembre 2008. Il Lingotto di Torino diventa salone professionale per il cinema, la televisione e il mutimedia. In una sola parola: CineShow.

Finalmente i media si ritrovano in un solo luogo, peraltro piuttosto simbolico.

Finalmente si preparano a confrontarsi, a raccontarsi, a stringersi la mano ed indagare insieme le nuove strategie.

E' innegabile che cinema, tv e multimedia siano spazi espressivi della creatività umana, ma è altrettanto inequivocabile che debbano essere coscientemente industria.

Hollywood docet. Cannes e Berlino anche, da anni ormai.

I nostri Festival e il nostro intero movimento, invece, tendono a specchiarsi da un ventennio almeno, sopravvivendo di uno snobbismo autorale e surreale che ha indebolito enormemente la nostra industria e di conseguenza la nostra forza sul mercato.

Siamo fermi, mentre la terra si muove sotto i nostri piedi.

Il CineShow è la nuova possibilità per tutti i professionisti italiani di aggiornarsi ed investire il proprio talento con maggiore consapevolezza.

d'alatri.jpgSemaforo verde a partire dalle 9,30 di martedì 18 novembre. Tema d'apertura il product placement.

E di product placement, tanto per chiarire la portata dei contributi, parleranno Fabio Fabbi, Business Strategy Consultant, Sandro Silvestri, Responsabile Relazioni Esterne dell'A.P.I., i registi Alessandro D'Alatri, Luca Lucini, Stefano Salvati e Ricky Tognazzi, l'Amministratore Delegato di Rai Trade Carlo Nardello, i Marketing Manager di San Pellegrino Nestlè e Golden Lady Fausto Tazzi e Marco Visentini, ed altri esperti del settore pubblicitario.

Il programma e tutte le indicazioni utili sono disponibili sul sito www.cineshow.it

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